DAL FILM LA CITTA' DEGLI
ANGELI.....
Seth: sei un ottimo medico.
Maggie: come fai a saperlo?
Seth: lo sento.
Maggie: eh come prova mi sembra
un po' deboluccia...
Seth: chiudi gli occhi... solo
per un momento...
(Seth le prende la mano)
Meggie: (sospiro)
Seth: che sto facendo?
Maggie: mi stai... toccando
Seth: il tocco... come fai a
saperlo?
Maggie: perché lo sento!
Seth: dovresti fidarti di
questo... non ti fidi abbastanza
di questo.
Andiamo da qualche parte?
Maggie: dove?
Seth: non importa...
Maggie: che vuoi fare?
Seth: qualunque cosa.
DAL FILM IO E ANNIE....
Frattanto si era fatto tardi e
tutti e due dovevamo andare per
i fatti nostri. Ma era stato
molto bello rivedere ancora
Annie, dico bene? Mi resi conto
di quanto era in gamba –
stupenda – e, sì, era un
piacere... solo averla
conosciuta e allora io ripensai
a cosa fosse l'amore. L'amore
credo sia come una vecchia
barzelletta, quella dove uno va
da uno psichiatra e dice:
"Dottore, mio fratello è pazzo,
crede di essere una gallina"; e
il dottore gli fa: "E perché non
lo rinchiude? " E poi lui
risponde: "E così a me le uova
chi me le fa? " Beh, credo
corrisponda ai rapporti
uomo-donna, e cioè che sono
assolutamente irrazionali, pazzi
e assurdi! Ma credo che
continuino, e che la maggior
parte di noi, ha bisogno di
uova.
DAL FILM CASANOVA
Oh, datemi un uomo, che sia così
uomo, da dedicarsi solo alla
donna che si sia dimotrata degna
di lui. Se quella donna fossi io
amerei soltanto lui. E per
sempre.
DAL FILM SCUSA SE TI
CHIAMO AMORE
Una notte d'amore è un libro
letto in meno...
DAL FILM ANGEL- A-
Guarda nello specchio e dimmi
cosa vedi. Guarda nello specchio
ho detto! Che cosa vedi?
- Una donna stupenda.
- Eh, grazie. E accanto a lei
cosa vedi?
- Non lo so.
- Ah, bene... fai progressi.
- Tu dici?
- Si, prima vedevi solo merda,
adesso almeno non vedi niente.
Vuol dire che hai fatto pulizia.
Ma ora, dobbiamo metterci
qualcosa in questo niente. Non
si può lasciare così. Su, guarda
bene. Davanti a te. C'è niente
che ti interessa in questo bel
viso?
- Non molto, no.
- Guarda bene nei tuo occhi. Che
cosa vedi?
- Un certo garbo
-Si, ce n'è molto. E poi?
- Gli occhi... non sono male.
- C'è bellezza, esatto, sono
belli. E poi?
- Forse... anche un po' di
dolcezza.
- Oh, si... molta, si. E c'è
amore?
- Si... c'è molto amore, si.
Troppo forse.
- Se è troppo facciamolo uscire.
Dimmi che mi ami.
- Come?
- Non mi ami?
- Si, perché? Insomma provo...
provo un certo... un certo
affetto... però potrebbe essere
anche amicizia... che che...
- Mi ami o non mi ami?
- Dal primo giorno. Dal primo
istante.
- Beh, allora dillo.
- È difficile dirlo.
- Lo sai perché?
- No
- Perché a te non l'ha mai detto
nessuno, vero? È difficile
amarsi se nessuno ti rimanda
l'immagine...
- Si...
- Ti amo Andrè... visto, hai
ricevuto amore, adesso puoi dare
amore anche tu...
- Ti amo Angel-A... o comunque
ti chiami...
- Hai ragione... dillo ancora...
senza il nome...
- Ti amo
- Bravo. E adesso guardati bene
e dillo.
-... non ci riesco
- Si che ci riesci. Guarda il
tuo corpo, straziato dalla
mancanza di amore, di fiducia...
non vedi che merita che qualcuno
si occupi di lui, allora non lo
rifiutare questo corpo ferito
che ti ha sopportato per tanto
tempo, senza mai lamentarsi?
Digli che quanto è importante,
quanto conta. Dagli ciò che
merita...
-... ti amo Andrè... ti amo
- Sono fiera di te Andrè.
Bene andiamo a mangiare? Io ho
fame!
- Che diavolo, pensi sempre a
mangiare? Hai carenza d'affetto?
- Ehi, non confondiamo i ruoli!
- Hai ragione.
DAL FILM- SWEET NOVEMBER
La sola cosa che ci resta è il
ricordo che tu avrai di me... e
io ho bisogno che questo ricordo
sia intenso e bellissimo. se te
ne vai ora il tuo ricordo di me
sarà perfetto... tu sei la mia
immortalità.
DAL FILM ROMEO & GIULETTA
Chi è quella fanciulla che
arricchisce del suo tocco la
mano di quel cavaliere? Oh,
ch'ella insegna davvero alle
torce a splendere di viva luce!
Par ch'ella penda dalle gote
della notte, come un prezioso
gioiello dall'orecchio di
un'etiope. È una bellezza di
troppo valore perché se ne possa
fare qualche uso, e troppo
preziosa per questa terra! Tal
si offrirebbe alla vista una
nivea colomba in mezzo a un
branco di corvi, quale quella
giovane si mostra fra le sue
compagne. Come sia finita la
danza, vorrò osservare dov'ella
si ritragga e, toccando la sua,
benedirò di felicità la mia mano
rude. Il mio cuore ha forse mai
amato, fino a oggi? Sbugiardalo,
o vista, perché non ha mai
veduto, prima di stanotte, la
vera bellezza.
|